recensioni

Lontano dal mio paese

TITOLO: Lontano dal mio paese 

AUTORE: Lorenza Cozzolino

CASA EDITRICE: PubMe

DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 Luglio 2017

GENERE: Narrativa moderna e contemporanea 

PAGINE: 132

PREZZO CARTACEO/EBOOK: 9,51€ / 1,49€

VOTO: 10/10

DOVE ACQUISTARLO: Amazon


SINOSSI

La storia di Anna e’ la storia di tutti i giovani italiani, che in questi anni sbattono la testa per vedere realizzati i propri sogni e resi concreti quelli che sono i loro diritti. Poi, se come lei sei nato a Napoli, la situazione è ancora più complicata, perché non solo devi combattere con la società, ma anche con tutto il marcio che ci gira intorno.


8A6D3224-7179-4301-A703-1AFE78CC1251.jpegRECENSIONE

Per essere felici, a volte, siamo costretti a rinunciare cio’ che piu’ amiamo.

Anna e’ la protagonista di questa storia, la protagonista della sua vita. In questo libro racconta tutte le difficolta’ che ha vissuto nel orso dei suoi anni vivendo a Napoli. Racconta dei suoi giorni trascorsi alla scuole medie, dei suoi rapporti difficili con il mondo esterno, e di quanto abbia avuto fegato nell’affrontare le sue compagne di scuole. Tutti volevano che Anna, finite le scuole medie, frequentasse il liceo classico ma Anna aveva altri sogni e altri progetti.

” Ci sono poi le volte che prendi delle decisioni che pensi siano giuste, ma che alla fine risultano essere sempre sbagliate. Sono quelle scelte fatte, sopratutto, senza ascoltare i consigli di quelli che ti amano e che in quel momento consideri i tuoi peggior nemici: I genitori.”

Il sogno di anna era diventare una stilista. Fin da piccola guardava sua madre e sua zia cucire, Anna ne era affascinata, per le scuole superiori non aveva dubbi nel frequentare la scuola di moda. Anna racconta del suo bellissimo rapporto con suo padre, di quanto sia stata una figura importante per la sua adolescenza e oltre. Iniziata la scuola superiore di certo le cose non migliorano, a Napoli e’ molto facile essere giudicati per come ci si comporta, per come ci si veste e da dove si proviene, ma tutto questo non basta a scoraggiare Anna che con la sua forza riesce a farsi accettare, ed e’ proprio per questo che ben presto nasce una nuova amicizia con Sophia, una ragazza della Sanita’, che Anna imparera’ a conoscere in tutte le sue sfaccettature.

” Anche se sotto voce, bisogna sempre cercare di capire le persone, capire il perche’ dei loro atteggiamenti e dei loro comportamenti. Resteremo stupefatti nello scoprire che, in molti di loro, si puo’ nascondere piu’ di quello che loro stessi vogliano mostrarci.”

Napoli e’ una citta’ piena di problemi, piena di persone cattive e’ piena di difetti. E’ questo viene visto da molte persone in tutto il mondo, ma la maggior parte non sanno che Napoli e’ il sole del mondo, Napoli e’ allegria e malinconia, Napoli e’ la citta’ del giusto e dello sbagliato, Napoli e’ il caffe’ presto la mattina, Napoli e’ l’essere giudicata per poi rispondere con poca voglia ” Ma chist che vo’? ” Napoli e’ il dialetto che ti entra dentro, e Anna questo lo sapeva, viveva giorni di inferno e viveva giorni felici, vedeva cose orrende e cose che gli scaldavano il cuore. La maturita’ arriva presto per Anna che da un giorno all’altro si ritrova a capire quanto sia difficile trovare un lavoro a Napoli e quanto alcuni ragazzi vengano sfruttati per pochi o nessun soldo al giorno.

” Napoli e’ sicuramente una delle citta’ piu’ problematiche al mondo, ma la sua bellezza, il suo fascino, la leggerezza dei suoi abitanti ti travolge l’anima, facendoti dimenticare di  tutti i problemi che affliggono la citta’ e, come d’incanto, tutto sembra essere piu’ semplice da affrontare.”

Molti dubbi assalgono Anna, molti “ma” e molti se” che la portano ad una decisione che a malincuore molti napoletani si ritrovano ad affrontare: lasciare Napoli.  Anna Decide di andare da sua sorella che molti anni prima si e’ trasferita a Londra. Nel ristorante di suo cognato, incontra Paolo, conosciuto anni prima, senza mai aver  avuto confidenza tra loro, fino a quando tra i due nasce l’amore, e quando Anna riparte per tornare a Napoli quell’amore a distanza non e’ facile da gestire nonostante si vedessero ogni tanto, ma il destino vuole che Anna resti incinta, cosi’, si ritrovano ad organizzare il loro matrimonio. Ben presto inizia a farsi sentire la difficolta’ nel crearsi un futuro a Napoli, e i due iniziano a scoraggiarsi, ma non tutto e’ perduto.

” Sara’ il sole, il mare, ma sembra che nonostante tutti i problemi, a Napoli la gente sia sempre felice. Per un napoletano tutto si puo’ risolvere. Anche nei casi piu’ disperati, il napoletano s’ingegna, inventa un modo per sopravvivere. Un detto antico dice: ” O’ napulitan se fa sic, ma nun more!” ossia il napoletano dimagrisce, ma non muore”

 EMOZIONANTE. Ho amato questo libro dalla prima all’ultima pagina. Sara’ che mi sono sentita parte di questo libro perche’ anch’io abito a Napoli e so come ci si sente a vivere in una citta’ bella all’esterno e’ dentro e’ piena di difetti, ma proprio come Anna non saprei immaginarmi in un’altra citta’ lontana dalla mia famiglia e dal mare che circonda questa citta’. In questo libro si percepisce Napoli dentro e fuori in tutte le sue sfaccettature, se chiudi gli occhi ti immagini li’ a spaccanapoli, sui quartieri, sul lungomare di mergellina, a piazza dante, quei posti pieni di sole con persone buone e cattive, c’e’ un po di tutto a Napoli, e in questo libro non poteva essere descritto meglio di cosi’. Una storia ricca di dettagli e sicuramente piena di speranze. Grazie a questa scrittrice che racconta una storia e dei fatti realmente accaduti rende il tutto una lettura scorrevole e gradevole. Anna trova la sua fortuna a Londra e non a Napoli, la citta’ in cui e’ nata, e’ questa e’ una cosa che purtroppo capita a molti Napoletani, lasciare la propria citta’, alcuni lo considerano un bene ed altri un male. Io credo che questo libro tocchi il cuore di molte persone, sopratutto di noi Napoletani, che sappiamo in prima persona cosa vuol dire vivere a Napoli, convivere con l’ingiustizie, fare i conti per arrivare a fine mese, ma ridere nonostante tutto, sentirsi amati nonostante tutto. E’ stata davvero una lettura piacevole, mi sono sentita a casa tra luoghi, aneddoti e alcune frasi scritte in napoletano, c’e’ proprio un detto che fa:  Quando arrivi a Napoli piangi due volte… quando arrivi e quando te ne vai! sicuramente sara’ un libro molto criticato, e come temevo ho trovato tante recensioni negative, ora direte che parlo cosi’ perche’ sono Napoletana, ma vi dico che sbagliate, questo libro merita tanto a prescindere da dove io venga, per chi sa apprezzare e per chi ama il genere avra’ il mio stesso parere, Quindi non posso fare altro che sperare che la mia recensione vi abbia convinti a leggere questo libro, ve lo consiglio.

Ringrazio Lorenza per essersi fidata di me nel farmi leggere il suo libro, e sopratutto faccio i complimenti per questo libro che mi ha rubato il cuore, spero e auguro tanto successo per questo libro che sicuramente cerchero’ di acquistare anche in cartaceo.

 

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