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Stelle in silenzio

TITOLO: Stelle in silenzio  

AUTORE: Annapaola Prestia 

CASA EDITRICE: Europa Edizioni 

DATA DI PUBBLICAZIONE: 19 Maggio 2016

GENERE: Fiction

PAGINE: 248

PREZZO CARTACEO/EBOOK: 15,90€ / 5,49€

VOTO: 9/10

DOVE ACQUISTARLO: Amazon


L’AUTRICE

Annapaola Prestia e’ nata a Gorizia il 6 novembre del 1979. Siculo-Istriana di origine e Monfalconese di adozione, lavora dividendosi tra la sede della cooperativa per cui collabora a Pordenone e Trieste, città in cui gestisce il proprio studio psicologico. Ama scrivere. Dal primo racconto iniziato all’età di cinque anni ai romanzi a puntate e alle novelle pubblicati su riviste a tiratura nazionale, passando per oltre venti pubblicazioni in lingua inglese su altrettante riviste scientifiche specializzate in neurologia e psicologia fino al suo primo romanzo edito “Caro agli dei… ” la strada è ancora tutta in salita ma piena di promesse. Oltre a diverse fan-fiction pubblicate su vari siti internet, ha partecipato alla prima edizione del premio letterario “Star Trek” organizzato dallo STIC – Star Trek Italian Club, ottenendo il massimo riconoscimento. Con suo fratello Andrea ha fondato la U.S.S. Julia, un fan club dedicato a Star Trek e alla fantascienza. Con suo marito Michele e il suo migliore amico Stefano, ha aperto una gelateria a Gradisca d’Isonzo, interamente dedicata alla fantascienza e al fantasy, nella quale tenere vive le tradizioni gastronomiche della Sicilia sposandole amabilmente con quelle del Nord Est d’Italia


SINOSSI

Un ultimo viaggio. Insieme. Una madre che sta morendo lentamente per un male che la divora ed una figlia che si inietta la vita nelle vene per difendersi dalla realtà che l’ha uccisa tanti anni prima. Un ultimo viaggio. Insieme. Millecinquecento chilometri da percorrere in tre giorni. È l’ultimo desiderio di una madre che sa dove vuole andare e perché, mentre la giovane Kara non fa altro che onorare a malincuore una promessa. È un viaggio che cambia tutto, un viaggio alla ricerca di una verità rimasta nascosta per tanti anni, come un segreto pericoloso che ha bisogno di troppa forza per poter essere rivelato. O ascoltato. Cosa si cela tra le pieghe della vita di quella donna? Perché quella ragazza si comporta in modo così superficiale, se nel suo cuore è nascosta una purezza di cui lei stessa non sa niente? Il viaggio della rivelazione. L’ultimo desiderio. Quello di una madre che ha amato sua figlia senza riserve, ma senza riuscire a spiegarlo né a dimostrarlo. Perché dietro quegli occhi c’è ancora un altro amore che strazia il cuore, da cui proviene un odore di morte.


PRESENTAZIONE DEL LIBRO


RECENSIONE

A volte proviamo così tanto odio per una persona che in realtà amiamo più di noi stessi.

Quando Kara decide di accompagnare sua madre in quello che a sua insaputa, sarebbe stato il loro ultimo viaggio insieme, scopre che sua mamma, a cui ha riservato tanto rancore, ha un passato che una volta svelato, cambierà tutta la sua esistenza.

“ Amare fa male, a volte, ma imporsi volontariamente di non amare e’ qualcosa che travalica le nostre possibilità.”

Una brutta malattia però consuma tutte le energia di mamma Maria, che decisa a raccontare tutta la verità a sua figlia, gli parla di quel male che da li’ a poco le avrebbe separate, gli parla del viaggio che dovranno affrontare, un viaggio lungo tre giorni che Kara non approva e che all’inizio inizia a fare storie, ma stando alle sue regole iniziano ad affrontarlo insieme in quel silenzio in cui mamma Maria rivive tutta la sua storia.

“Cosa sono i chilometri per un cuore che non ha freni?”

Cresciuta con sua zia a causa della morte di sua madre, mandata in collegio e con il sogno di cantare. Maria cresciuta è divenuta grande, decide di studiare canto a Milano, anche se la zia e’ contraria a tutto ciò. Maria non sapeva che li’ a Milano avrebbe incontrato l’amore impossibile della sua vita, conosciuto per caso, vivendolo per pochi giorni, rinunciando al suo sogno di cantare, Maria quel giorno aveva perso tutto quello che gli era rimasto, compreso colui per cui aveva rinunciato al suo sogno.

“ Quanto atroce deve essere stato vivere tutti i giorni della sua vita con la netta consapevolezza di non significare un bel niente”

Kara sempre molto distaccata da sua madre anche dopo aver ascoltato una parte della verità del passato di sua madre, non smette di darsi piacere per dimenticare, e anche quel giorno in un bagno comune con un uomo qualsiasi da sfogo alla sua rabbia. Ci sono tante cose che Kara non sa.. perché Maria non è mai riuscita ad essere presente per lei proprio come il padre? Si, perché poi Maria si è sposata sapete ? Con un uomo che amava la Stelle, che Le studiava e a cui ha dato tutto l’amore necessario per quella piccola bambina di nome Kara ha mascherato il dolore di una tragedia amandola senza fine, ma questo Maria non è riuscita a farlo e più Kara cresceva e più si allontanava da lei, la mancanza del padre è stato un brutto colpo per Kara avendo considerato solo lui come genitore. Perché tanto odio? No, Maria non odiava Kara, Maria odiava ciò che gli era stato tolto a causa di un desiderio. Maria racconta la verità a Kara. Prima di lei c’era una bambina, Aurora figlia di Maria e di suo padre la loro gioia più grande. Kara non poteva credere di avere una sorella. Avrebbe potuto amarla, avrebbe potuto non essere sola(?) ma la storia continua, e Kara non avrebbe comunque potuto conoscere quella sorella che sua madre ha tanto amato.

“ A volte si agisce senza pensare alle conseguenze. A volte basta una sciocchezza senza importanza, una scelta come tante, banale, senza peso, a condizionare il resto della nostra vita.”

Dopo anni e anni quell’amore che tanto aveva desiderato si rifà strada nella sua vita, uno sguardo, una parola un incontro quando meno te lo aspetti quando hai già una famiglia che ami, può cambiare tutta la tua vita. Pronti per partire e partecipare a un convegno del padre di Kara, Maria incontra Vittorio, il suo primo e’ unico vero amore, dopo tanti anni e’ in grado di riconoscerlo ancora ad occhi chiusi. E quando Maria decide di incontrarlo portando con se la piccola Aurora, la lascia giocare con il suo pennarello e i suoi disegnini, mentre Maria consuma quell’amore che non è mai nato. Si Maria ha tradito suo marito ma non sapeva che avrebbe perso la sua piccola amata Aurora, mentre era presa da quella passiona la piccola Aurora soffocava con il tappo del pennarello, ovviamente nessuno disse realmente cos’era successo. Maria quel giorno perse Aurora, perse per sempre Vittorio, ma concepì Kara.

“ non si può scegliere purtroppo, di amare o non amare, l’amore ci piega ai suoi desideri e noi non possiamo fare altro che ubbidire”

L’ultimo segreto finalmente svelato, Kara come avrete ben capito non reagisce affatto bene a questa rivelazione, tanto che, anche una volta che sono arrivati a destinazione Maria finalmente ritorna da quell’amore perso, dal vero padre di Kara.
Ricordate quando Kara decise di “ divertirsi “ nel bagno con un uomo qualsiasi? Beh da quel piacere e’ nata una piccola bambina che Kara ha cresciuto da sola, felice, quella bambina e’ tutta la sua vita. Kara non ha mai conosciuto il suo vero padre, quel giorno, quella destinazione, quel viaggio con sua madre la porto’ proprio nel posto in cui giaceva Vittorio morto per una malattia, proprio come Maria che venne a mancare poco dopo quel viaggio.. e venne sepolta proprio lì accanto al suo vero padre. Kara considera ancora colui che l’ha cresciuta il suo vero padre, non ha mai capito sua madre fino in fondo ma si volevano bene a modo loro, e questo è amore.

“Nessun piacere, nessun dolore, nessun turbamento; dottore, che sintomi ha la felicità?”

Questo libro è molto sentimentale. Riesce a farti sentire le emozioni di quella mamma che si tormenta ogni giorno e di quella figlia piena di rabbia. Credo, almeno per me, che sia una lettura molto piacevole e’ molto rilassante, ovviamente il libro non si basa solo su quello che ho appena scritto, ci sono tanti fatti, tanti avvenimenti che non ho scritto ma che ho solo sintetizzato per lasciare che scopriate voi tutta la storia. Ho apprezzato tante cose di questo libro, la storia, i dettagli, ho apprezzato che in una parte della storia sono stati menzionati i posti della città in cui sono nata e in cui vivo, cioè Napoli, vedere su un libro come questo “ Quartieri Spagnoli” che da tutti sono visti come quartieri malfamati ma che invece ci sono persone davvero per bene e’ stata una cosa inaspettata e piacevole. Il finale di questa storia è stato un boom di emozioni, credo che sia una finale felice o almeno è così che l’ho interpretato io. Non è una lettura pesante come può sembrare, è molto coinvolgente come storia e per come è stata scritta in modo formale ma anche molto giovanile, e’ stato una piacere leggere questo libro dalla copertina davvero bella. Quindi vi consiglio di leggerlo se non ora, domani, dopodomani, ma è una storia che merita di essere letta è vissuta da ognuno di noi.

Ringrazio AnnaPaola per la sua generosità nel mandarmi il suo libro, per la sua fiducia e per la dedica che mi ha scritto. Mi complimento per questa storia così piena di emozioni e colpi di scena. Auguro come sempre tanto successo per altri libri che spero che verranno e che spero di leggere.

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