Interviste.

Intervista: Angela Ferriero

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CHI E’ ANGELA FERRIERO? 

thumbnail_14706866_10207542644980872_3996744392436416429_oAngela Ferriero nasce a Cesena in un pigro aprile dei primi anni ‘90. Si trasferisce poi in provincia di Caserta dove riceve la sua formazione e consegue la laurea in legge. Amante della lettura e della scrittura, si cimenta spesso in diverse opere che custodisce gelosamente nelle cartelle del suo PC. Perennemente con la testa tra le nuvole e le canzoni dei Bastille ad affollarle la mente. Ha trovato nella scrittura una valida compagna alla monotonia di tutti i giorni. Dark Moon è il suo primo racconto.


DOMANDE DEDICATE ALL’AUTRICE?

  1. Cosa ti ha ispirato a diventare una scrittrice? lo farai a tempo pieno o e’ solo un secondo lavoro? Scrivere è come un’esigenza, ho sempre scritto, avevo diari da bambina, quadernoni in cui ricopiavo poesie, un piccolo dado fantasy che lanciavo e da cui partivo a scrivere storie di draghi cavalieri e principesse… Diciamo che sto scrivendo in maniera più “seria” da tre anni ormai. Ho alternato lavoro, studio e scrittura per un sacco di tempo, al momento continuo ancora a cercare lavoro, perchè la scrittura da sola per quanto la ami non mi permette di viverci.
  2. Hai sperimentato anche tu l’esperienza del ”blocco dello scrittore” nella stesura di quest’opera? come l’hai superata? Sì tantissimi blocchi, paranoie e ansie che mi frenavano, avevo sempre paura di non riuscire a rendere bene i pensieri oppure di non trovare le parole giuste. Mi hanno aiutato due mie care amiche scrittrici, mi hanno dato forza e coraggio e poi la musica, sono tornata ad ascoltare la canzone che ha ispirato il racconto.
  3.  Ci racconti un po’ di te? Cosa dire di me, sono timida e lunatica (aggiungerei anche metereopatica) passo da stati di folle euforia ad altri più pacati e tranquilli, mi apro davvero con poche persone, e la scrittura più che altro mi aiuta in questo. Quando scrivo mi sento davvero me stessa, e riescco ad esprimermi meglio che a voce. Adoro l’odore della carta stampata, scrivere e ricevere lettere. Amo sognare, rimanendo comunque salda e con i piedi per terra, amo guardare il cielo di notte, seguire le stelle e immaginare piccole storie che rimangono racchiuse in quel piccolo spazio che ritaglio per me.
  4. Oltre a scrivere, leggi anche libri di altri autori? Certo, credo fortemente che per scrivere bene bisogna aver letto tanto, i libri letti non sono mai troppi! Mi manca spesso il tempo, ma la sera prima di andare a dormire almeno un capitolo di qualche libro deve farmi compagnia.
  5. Quali generi preferisci? Non ho un genere in particolare, è la storia a colpirmi, o magari un personaggio… su questo non mi pongo limiti. Forse solo l’horror per ora ho evitato, sono una persona facilmente impressionabile e anche un po’ fifona lo ammetto, e diciamo che un horror non è l’ideale, specialmente se letto prima di dormire!
  6.  Quali sono i tuoi autori preferiti? Diciamo che ce ne sono tanti, di ogni autore amo qualcosa in particolare. D’Avenia lo metto subito e senza ripensamenti, i suoi libri mi leggono dentro e il suo modo di scrivere lo trovo poetico ed evocativo. Susanna Tamaro che mi ha accompagnata da bambina e ti direi anche Jojo Moyes, semplice ma profonda. Posso nominarti anche Samila Yumi Marchetti? Autrice emergente, ma adoro il modo in cui rende i suoi personaggi tangibili, veri, sembra di averli di fianco mentre leggi. 

DOMANDE DEDICATE AL SUO LIBRO

  1. Perché credi si debba leggere il tuo libro? Questa mi mette in difficoltà, io mi auguro che il racconto entri nel cuore di chi lo legge, che lasci qualcosa dentro, magari un piccolo pezzettino di me. Che possa arrivare un po’ della forza di Shana, ma allo stesso tempo far capire che le debolezze e le fragilità rendono umani. Leggerlo per immergersi in due menti così diverse come quelle dei due ragazzi e comprenderne le ragioni. Ogni libro è un viaggio e anche il mio spero possa regalare qualche momento di distrazione dalla realtà.
  2. Da quali elementi sei partita per scrivere la storia?  Sono partita da una notte insonne e dalla luna. Avevo una canzone dei Bastille alle orecchie e mille pensieri a vorticare frenetici, il tutto è iniziato poi a venire quasi naturale. Shana e Logan hanno racchiuso quella notte insieme alle mie paure e fragilità, hanno vissuto parte del mio incubo trascinandomi lontana per un attimo da ciò che mi circondava.
  3. Da dove esce fuori il nome Dark Moon? perche’ hai scelto proprio questo nome per il tuo libro? Essendo una sognatrice ho sempre amato la luna in ogni sua sfaccettatura, come custode di segreti e madre tenera che protegge i figli. Ho voluto sfidare me stessa dandogli una connotazione negativa, quasi fosse una dama in nero che guarda le disgrazie e i dolori di una ragazza, figura costante che accompagna i passi di Shana quasi pedinandola. Il titolo è un richiamo all’idole della protagonista e una versione di me più cinica.
  4. Dark Moon inizia con una leggera malinconia e solitudine, come sei riuscita a cogliere l’essenza di queste due emozioni?  La cosa particolare del prologo è che inizialmente non faceva parte della storia. L’ho scritto esattamente un anno dopo aver finito il racconto. Ma la storia continuava a pulsare (e continua ancora) nel mio cuore e ogni tanto mi sale un po’ di malinconia per i miei personaggi. Il prologo anche lui è stato scritto in piena notte, in un momento diciamo non troppo felice, come sempre la scrittura è riuscita a convogliare me stessa lì dentro.
  5. Hai riscontrato problemi nel pubblicare questo libro? Il problema più grande ero io, la mia ansia e le miei paranoie, il resto sinceramente è andato tutto abbastanza liscio.
  6. Sei soddisfatta delle recensioni, critiche e del successo di dark moon? Decisamente sì, non mi aspettavo davvero che le persone potessero amare così tanto la storia o immergersi e capire così bene i miei personaggi. Sono piccole soddisfazioni che mi porto nel cuore e ogni tanto mi risollevano il morale. Per me il “successo” è questo alla fine, anche poche persone, ma che siano riuscite a cogliere quel che ho voluto disseminaretra le pagine.

NEW E COLLABORAZIONI

  1. Hai idee per un nuovo romanzo? Sì sì sono già all’opera effettivamente. Avevo un personaggio che mi girava in testa da un po’ e gli ho trovato casa, o almeno ci sto provando, vedremo che ne uscirà fuori.
  2. Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi futuri progetti? Sto lavorando ad una storia, provando con un romanzo rosa o comunque un po’ più sentimentale, e poi ho in cantiere una bellissima collaborazione con un gruppetto di menti creative conosciute su instagram!
  3. Hai gia’ avuto un’incontro con persone che hanno letto il tuo libro? com’e’ stato?  Una mia carissima amica che non vedevo da tanto, sconosciuti ancora no, ma mi piacerebbe davvero tanto poter parlare insieme e magari fugare qualche dubbio o perplessità. Spesso chi lo ha letto mi contatta volendone sapere di più, per me è un piacere immenso sapere che non si siano fermati lì dove io ho messo il punto.
  4. Hai gia’ collaborato con altri blogger per far conoscere il tuo libro?  Sì con tante splendide ragazze che ringrazio di cuore per le bellissime parole spese per me e per il libro. Diciamo che spesso mi ritengo fortunata io ad averle incontrate!
  5. Un ultimo pensiero da dire ai lettori? Se vi va di conoscermi meglio potrete ritrovarmi tra le pagine di Dark Moon, tra i fascicoli disordinati del mio poliziotto, tra carte di caramelle, diari neri, lettere minatorie e un velo di malinconia, dietro la pioggia e il vento che sembrano messi lì per caso. Poi ci tenevo a ringraziare anche te per avermi dedicato del tempo e visibilità sul tuo bellissimo blog che seguo con piacere! 

 


E’ stato davvero un grande piacere e un grande onore intervistare questa giovane scrittrice. A mio parere posso assicurarvi che e’ davvero una bravissima persona e sopratutto molto gentile e che spero di avere la possibilita’ di incontrare un giorno abitando anche un po’ vicine. Spero che grazie a questa intervista ho dato modo di farvi conoscere questa scrittrice davvero brava e il suo libro che vi consiglio di leggerlo assolutamente. Seguitela su instagram e non ve ne pentirete. Quindi che dirvi miei cari lettori, siamo arrivati alla fine di questa intervista, ringrazio Angela per questa opportunita’ e per la sua fiducia. Trovate la recensione del suo libro qui’ sul blog nella categoria recensioni.  

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ALLA PROSSIMA INTERVISTA. ❤

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