recensioni

Un giorno alla volta.

TITOLO: Un giorno alla volta

AUTORE: Andrea Cantone

CASA EDITRICE:  Lineadaria

DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 aprile 2017

GENERE: Narrativa / Letterature – Narrativa moderna e contemporanea

PAGINE: 275

PREZZO EBOOK:  0,99

VOTO: 10/10

DOVE TROVARLO: Amazon


SINOSSI

La storia raccontata è ispirata a una vita realmente vissuta. In parte narrata basandosi sui ricordi diretti della protagonista, in parte, essendo nei primi capitoli troppo piccola per ricordare i fatti direttamente accaduti, sui racconti dei famigliari. Molti dei fatti e avvenimenti narrati sono veri ma alcuni nomi, (compreso quella della protagonista) dialoghi e dettagli sono stati in parte alterati per proteggere la privacy delle persone coinvolte.  Per il resto ci sono poche variazioni dalla storia originale. Lituania 1984, la piccola Marta vive con i genitori e il fratello in città, poi la perdita della casa, del padre e la fuga in una campagna che a lei appare subito ostile. Deve fare i conti con la morte, con la solitudine, con la frustrazione, con il suo dolore, con il difficile rapporto con i genitori e di riflesso con la sua stessa vita. Una storia che dura da trent’anni, nella quale le piccole cose quotidiane sono diventate eroiche. Narrata in prima persona attraverso la voce di una fragile bambina, seguendo poi il percorso che l’ha resa una giovane donna, forte ed indipendente, che esprime tutta la fatica nel diventare adulti, nel cercare la propria strada e nel ritagliarsi il proprio posto nel mondo. E’ la storia di una vita come tante, forse troppo spesso dimenticate, forse troppo poco raccontate. E’ un’esortazione a cercare di lottare sempre e comunque, aggrappandosi alla propria incontenibile voglia di riuscire ad ogni costo, e alla propria voglia di vivere.


IMG_8584.JPGRECENSIONE

Ma voi avete presente quella sensazione di calore che vi avvolge quando una persona conosciuta o sconosciuta che sia inizia a raccontarvi la storia della sua vita in ogni minimo dettaglio? e magari ti ritrovi anche nell’immaginarti quel momento, di vedere come siano andate le cose, proprio come in quei film dove  c’e’ una voce narrante pronta a raccontare una vecchia storia.

Questa storia vissuta realmente da una persona di cui non conosco nulla e’ riuscita a farmi capire e prendere decisioni su molti dubbi della mia vita. E’ incredibile quanto un libro puo’ aiutarti in certe situazioni.

Questa vita difficile che ha dovuto affrontare questa protagonista e’ davvero molto emozionante, almeno per me, mi ha colpito molto. Ho amato l’inizio, dove questa piccola bimba racconta le sue paure, i suoi sogni, i suoi desideri, ma anche la mancanza di un padre, una cosa che purtroppo accade a molte persone. La prima cosa che ho capito leggendo questo libro, e’ quanto puo’ influenzare la presenza o l’assenza di un padre nella nostra vita sopratutto quando si e’ piccoli, si cerca una futura maschile, in ogni dove. Ho capito quanto puo’ essere forte una madre sola con i suoi figli, quanto lavori per mantenerli, per non fargli mancare nulla, anche se al giorno d’oggi sono poche le donne che lavorono in campagna, ci sono altri lavoro che le tengono altrettanto impegnate, e quindi ci si abitua da piccoli a diventare autonomi, a badare a un nostro fratello piu’ piccolo, a preparare la cena, a dare una mano. Tutti noi siamo stati bambini e abbiamo combinato guai, ma i bambini si sa’, sono la bocca della verita’, lo specchio dell’anima e nei loro cuoricini sofferenti cercano sempre di dare una mano anche sbagliando tutto. Anche al giorno d’oggi proprio come all’ora molto bambini soffrono per l’assenza dei genitori, e si ritrovano a crescere da soli e forti, a capira gia’ nell’eta’ dell’innocenza che ogni giorno non puo’ che andare peggio. Ho capito ancora di piu’  l’importanza dei nonni nella nostra vita, sopratutto da bambini, ci fanno molte volte da genitori, molte volte ci coprono sui guai combinati, molte volte ci aiutano e molte volte ci rimproverano, leggendo le parti dove vengono menzionati i nonni, mi sono fermata a ripensare ai miei di nonni, sono cresciuta anch’io la maggior parte con loro, e quand’ero piccola facevo mille domande a mio nonno e lui con pazienza mi rispondeva, e la nonna.. la nonna raccontata in questa storia e’ cosi’ uguale alla mia.. ancora oggi essendomi rimasta solo lei come nonna, mi accoglie sempre come se fossi sua figlia. Una cosa che mi e’ sembrata totalmente incredibile e’ di quando questa piccola bimba, cercano di prendere la palla rimane quasi bruciata dall’acqua bollente.. il perche’ mi sembra incrdibile? perche’ anch’io da piccola mi sono ustionata il viso facendo il bagnetto, avevo un’anno circa io non mi ricordo nulla, me l’hanno raccontato, e proprio come la protagonista di questo racconto mi sono ritrovata con il viso ustionato che per mia fortuna e’ guarito in fretta, e quindi mi sono fermata a pensare, sara’ coincidenza o destino che mi e’ stato proposto di leggere questo libro?

” A distanza di di anni, dopo molte volte che ho tollerato atteggiamenti,parole, situazioni, mi sono accorta che non sopportavo piu’ nulla, mi saliva la depressione, la noia, l’insoddisfazione, mi sentivo chiusa in gabbia. In una gabbia da cui desideravo fuggire sempre piu’ spesso. Mi alzavo al mattimo e mi chiedevo “ma chi me lo fa fare?” mi sarebbe piaciuto sapere, oppure sapevo gia’ la risposta, ma avevo paura di di pronunciarla a me stessa ad alta voce. Avevo praticamente perso il sorriso, rischiavo di perdere la salute, trattavo male le persone vicine a me, non mi ricrdavo di essere cosi’ messa male guardandomi allo specchio. Mi aveva sempre bloccata la paura, ma la paura di cosa?

Quando si cresce tendiamo ad allontanarci dal passato di crearci un futuro migliore, si sbaglia in amore.. a volte ci accontentiamo quando potremmo avere di piu’. Facciamo scelte seppur sapendo che sono sbagliate. Questa storia, vissuta da una persona a noi sconosciuta, miei cari lettori, ci insegna molto di quanto noi possiamo immaginare. Ci insegna che bisogna farsi coraggio e accettare la scelta giusta, perche’ a fare scelte sbagliate siamo bravi tutti, ma per fare quella giusta ci vuole coraggio e voglia di ritornare a stare bene.

Ovviamente, se questo libro e’ riuscito a catturare cosi’ tanto la mia attenzione e grazie sempre allo scrittore, in questo caso ” Andrea Cantone ” che raccontando la storia vissuta da sua moglie e’ riuscito a rendere questa lettura piacevole, scorrevole e intressante, scritto tutto molto in modo dettagliato, e anche se ovviamente alcuni dialoghi sono stati diciamo “inventati” ma pur sempre mantenendo la verita’ su cosa sia accaduto ( ed e’ una cosa che mi ha colpito tantissimo) ha fatto in modo di non perdere di vista il vero significato e la vera essenza di questa storia. Quindi che dire? faccio davvero i miei piu’ sinceri complimenti a questo scrittore di cui ho avuto modo di parlarci ed e’ una persona davvero gentile, che ringrazio ovviamente nella fiducia che ha riposto in me nel farmi leggere il suo libro, spero di leggere al piu’ preso il seguito, si proprio cosi’ il libro non e’ terminato qui’ ( con mia gioia ) quindi non mi resta che aspettare, e di sperare in una futura collaborazione. 

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